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Classico sito ecommerce oppure approcio personalizzato? E’ sempre utile usare il carrello?

modelli di ecommerce

Oggi voglio parlare dell’esperienza che sto vivendo nella gestione di alcune tipologie di sito ecommerce o simil ecommerce.

Sito ecommerce tradizionale o approcio personalizzato?

Perchè parlo di simil ecommerce? Semplice. Solitamente si intende ecommerce, quando c’è il pagamento elettronico o comunque contestuale all’acquisto delle merce.

Prima spiegare cosa intendo, voglio introdurre il discorso prodotti così si capisca il perchè di certe scelte.

I prodotti sono tutti uguali?

Non tutti i prodotti sono facilmente vendibili su internet. Ci sono prodotti che si prestano meglio alla vendita su piattaforme web e altri che trovano una maggiore difficoltà.

Le problematiche possono essere le più varie, eccone alcune:

  • prezzo: prodotti con un prezzo alto non incentivano l’acquisto. L’acquirente, per “dare soldi”, senza “sentire” il prodotto, può avere un difetto di fiducia. E’ comprensible. Quante volte si sente in tv di siti web che scompaiono improvvisamente nel nulla con il malloppo.
  • prodotto che ha bisogno di assistenza. Ad esempio il mondo dell’arredo. Spesso, quando ci si trova ad arredare un ufficio oppure un’abitazione si ha bisogno di un minimo di progettazione, quindi la vendita secca, quella del classico ecommerce, può essere complicata
  • sconti: in alcuni settori, quelli in cui si spende un pò di più e in cui storicamente si gioca molto sugli sconti, il cliente vuole sempre spuntare uno sconticino.

Fatte queste premesse, possiamo dire che in alcuni casi, il classico approcio da ecommerce classico può non essere corretto e può non generare molte vendite.

Con o senza carrello?

Da qualche anno collaboro con un’azienda che lavora nel settore arredo per ufficio. Dopo vari test, prove, e riprove abbiamo verificato che il modello ecommerce con carrello non funziona troppo bene. Abbiamo pensato ad un approcio diverso. Abbiamo deciso di usare lo strumento ecommerce fino al carrello; nel momento il cui il cliente deve pagare gli viene proposto un testo in cui viene avvertito che il suo ordine non è vincolante ma è una semplice prenotazione merce oppure una richiesta di essere ricontattato.
In ogni parte del sito il cliente viene avvisato che la Sua sarà una semplice prenotazione merce, non una vendita. Contestualmente il pulsante acquista è stato sostuito con prenota.
Questa scelta sta portando i suoi frutti.
Questa scelta è stata dettata dal fatto che il cliente, quando spende cifre importanti, ha bisogno del contatto umano, di sentire una voce oltre il video.

“La fiducia va conquistata sul campo”.

Questa strategia da modo al il cliente di “decidere” quale tipologia di pagamento preferisce. Non è poco di questi tempi.


Dall’altra parte quando si contatta il cliente bisogna avere chiara la strategia da adottare. Se ad esempio il prodotto ordinato è a stock si può pensare ad uno sconto maggiore, se non lo è oppure è di difficile reperimento si può cercare di pilotare la vendita su prodotti in cui si hanno margini migliori facendo magari sconti più allettanti.

modalita di pagamento siti ecommerce

Le strategie possibili per i sito ecommerce sono tante e vanno adattate; non c’è una strategia valida per tutti.
Ogni sito, ogni prodotto ha la necessità di avere un approcio diverso e personalizzato.

Senza contare, che allargando il senso del termine, le tipologie di ecommerce sono tante e varie.

La gestione del cliente, quella che ti permette di lavorare bene deve essere personalizata; una gestione per “far legna” non è adatta a tutte le tipologie di clienti e spesso, fa percepire al cliente un senso di abbandono!

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