Affiliate Marketing: Bufala o Realtà?

Tutti noi speriamo di trovare il modo di guadagnare tanto in poco tempo. E’ più o meno il sogno di tutti. Individuare un’attività redditizia che ci permetta di guadagnare senza dover rimanere 8 ore (o più) seduto su una scrivania (oppure caricando pacchi, guidando un muletto, ecc…)è il sogno di tutti.

In passato spesso ho sentito parlare di affiliazioni e affiliate marketing. Più di un anno fa quindi ho acquistato libri e guide e ho cercato di capirne di più.

Affiliate Marketing: bufala o verità? cosa c’è di vero nel mondo delle affiliazioni?

Ti racconto una storia. La mia storia.

Un paio di anni fa ero molto indeciso sul mio futuro. Non avevo le idee chiare.

Lavoravo tante ore ma alla fine, quello che rimaneva in tasca, pagate le tasse ed il resto, non era poi tanto.

Spinto dalla curiosità ho iniziato a documentarmi sul mondo della affiliazioni.

Inizialmente mi concentrai sul classico: quelle di amazon o ebay. Il primo approcio mi fece capire che i margini di guadagno erano veramente bassi. Erano necessari buoni volumi e avere un buon blog di nicchia. Diversamente sarebbe stato difficile lavorarci realizzando un guadagno.
Con questo non voglio dire che Amazon non sia una valida risorsa. Ha percentuali di revenue basse ma questo non vuol dire che non abbia potenzialità. Significa che per lavorarci è necessario abbassare il costo del traffico. Il primo pensiero fu quello di monetizzare tramite organico.
Ed Ebay? Lo scartai quasi subito. La percentuale di guadagno per singola vendita era veramente troppo bassa per essere profittevole.

 

 

Spinto dalla curiosità non ho smesso di documentarmi e ho capito che in realtà, il mondo delle affiliazioni è enorme. Ogni giorno mi rendo conto che le potenzialità sono enormi.

Inoltre ho compreso che in fondo le affiliazioni ci sono sempre state. La differenza è che ora le affiliazioni si fanno online.
Se pensiamo alla struttura di una azienda tradizionale, fatta di agenti e rivenditori (rete vendita), parliamo alla fine della stessa cosa.
Un agente che propone al rivenditore (negozio al dettaglio) la sua merce non è altro che un affiliato. Non fa altro che sponsorizzare il proprio prodotto su cui, in caso di vendita, guadagnerà una percentuale.

Le affiliazioni online sono la semplice trasposizione sul web del rapporto commerciale che c’è sempre stato da azienda, agente, rivenditore. L’unica grossa differenza è che adesso esistono network che veicolano le offerte.

La rete commerciale tradizionale offline ha ricevuto dei duri colpi dal mondo internet. Agenti e i rivenditori hai subito un calo drastico perchè le aziende ora tendono a creare un loro spazio di vendita sul web.

Lavorare con le affiliazioni online implica una serie di conoscenze superiori. Se anni fa la risorsa principale di un agente era la sua capacità oratoria, la capacità di interpretare le necessità del cliente, nel mondo del web oltre ad avere buone capacità di copy sono necessarie diverse conoscenze tecniche. Per questo molto spesso esistono team che lavorano assieme fondendo conoscenze e capacità.

Affiliate Marketing guadagni: da 0 a 30.000 Con Un Blog in 10 Mesi – Valerio Novelli

Parlare di guadagni è piuttosto complesso perchè ci sono vari livelli di affiliazione. C’è chi lo fa a tempo perso, quindi guadagnando poco. C’è chi invece lo fa come unica fonte di reddito, chi ci lavora, ci studia e si applica ogni giorno. In questo caso i guadagni posso diventare molto molto alti. Penso che sia una delle attività per permette di guadagnare di più.

Un libro molto interessante che ci parla di affiliazioni e guadagni (reali) è sicuramente quello di Valerio Novelli, fondatore di Monetizzando.com

Da 0 a 30.000 Con Un Blog in 10 Mesi: Come Sono Riuscito a Creare Un Nuovo Blog E Guadagnare Più Di 30.000 in 10 Mesi In questo libro acquistabile da Amazon Valerio riporta con esempi i modi per guadagnare online attraverso i blog lavorando fondamentalmente con i netowork di affilazione.
E’ un libro completo ed esaustivo che dimostra come è possibile vivere e guadagnare attraverso un blog (strumento che tanti davano per morto).

Affiliate Marketing: Affilobook

affilobook: guadagnare con le affiliazioni Uno strumento che io ho trovato veramente molto molto utile è stato Affilobook e il relativo Affiloforum. Si tratta di un corso o meglio una guida a pagamento che affronta quasi tutti i temi dell’affiliate marketing. E’ composto da una serie di file pdf e video che spiegano nei minimi dettagli come iniziare (e configurare) una campagna in affiliazione.

Che cos’è l’Affiliate Marketing

Le figure che nascono nell’affiliate marketing sono tre: Advertiser, Publisher e l’Affiliate Network.

  • Affiliate Network: L’affiliate Network è il soggetto che metta in comunicazione l’advertiser dal Publisher. Mette a disposizione dei Publisher una serie di strumenti per consentire agli Advertiser (inserzionisti) di pubblicare le campagne promozionali. Attraverso i loro portali permettono di tracciare le campagne, individuare quali prodotti potrebbero vendere. Hanno una buona conoscenza del mercato e di quello che cercano gli acquirenti. Hanno a disposizione i dati di ogni Advertiser e grazie a un sistema di statiche riescono a capire quale prodotto funziona e su quale sorgente di traffico.
  • Advertiser:  è il soggetto commerciale che ha il prodotto o servizio da vendere. Spesso è un importatore o un distributore. E’ il soggetto che offre una percentuale sulla vendita di ogni singolo prodotto. É importate sottolineare che non sempre parliamo di vendita(CPA) ma a volte si parla di acquisizione di un contatto.
  • Publisher: E’ la persona o il team che si impegna a trovare traffico e a vendere il prodotto o servizio. Forse rappresenta la parte più difficile. E’ il soggetto che deve individuare la fonte di traffico e trasformare ogni visitatore in acquirente.

Sorgenti di traffico

Esistono diverse fonti di traffico, ma principalmente le possiamo dividere in quattro categorie:

  • Google
  • Facebook
  • Native
  • Google Organico

In passato ho usato spesso Google ma ultimamente che ha troppe vincoli e troppe restrizioni. Penso sia diventato veramente difficile andare a ROI con una campagna questa fonte di traffico. Inoltre ha costi molto alti (in alcune campagne search, su determinate key si superà 1 euro a click). In passato ho usato molto Google Search per alcuni semplici motivi: ha poche configurazione e si va rapidamente al “sodo”.

Il pubblico che si individua è veramente interessato per cui le probabilità di conversione sono molto più altre di altri network. Il problema però è che è molto delicato ed ha il ban molto facile. Basta poco per essere bannati a vita. Per cui penso che investire tempo e soldi in una sorgente di traffico che non dà garanzie di nessun tipo è un rischio veramente alto.

Per dare un’idea della delicatezza e di alcune regole “particolari” di Google consideriamo una landing in cui vogliamo inserire direttamente un iframe per il form ordini. Con Google si viene bannati o sospesi. Questo perché Google pretende che il form usato sia interno al sito e quindi l’iframe, per Google, significa aggirare le regole. Inoltre Google, rispetto a Facebook ha regole molto più stringenti su quale tipo di prodotto o servizio è possibile pubblicizzare. Non bisogna dimenticare inoltre che una volta bannati non è più possibile chiamare il numero del customer care di Google. Viene inserito un nastro registato, per cui si è tagliati fuori. Stessa cosa se si fa ricorso. Non ho mai sentito nessuno che è riuscito ad uscire da un ban. Alla lunga è praticamente impossibile non incappare in un ban.

Per cui alla fine si è investito tempo e soldi per conoscere Google e tutti i trucchi per usarlo al meglio e dall’oggi al domani ci si ritrova senza più poterlo usare e senza sapere il perchè del ban.

Attualmente Facebook è la piattaforma che viene utilizzata maggiormente per l’adv. Questo per diversi motivi:

  • ogni giorno vengono implementati nuovi strumenti;
  • ottimo customer care: si può parlare al telefono oppure tramite chat
  • ha costi più contenuti rispetto a Google

Il lato negativo di Facebook è che l’algoritmo ogni tanto impazzisce e ci si ritrova con campagne o pagine bloccate senza motivo.

Native: E’ un traffico complesso. Sono tanti i network che offrono questo tipo di traffico. Individuare il traffico giusto per il proprio prodotto è veramente complicato e scalare un’offerta è veramente difficile.
Per andare a ROI spesso si rischia di buttare tanto tanto budget.

D) Google organico: ho inserito anche questa fonte di traffico. Non è a pagamento, ma ha comunque un costo che è misurabile in termini di ore necessarie per il posizionamento di un sito. E’ una fonte difficile da usare perché presuppone una buona conoscenza di Seo. Solitamente si utilizza tramite money blog. E’ un tipo di traffico molto complesso, ma sicuramente ottimo.
L’aspetto più importante sta nel fatto che se un sito si posiziona bene continua a generare traffico (e vendite) anche lavorandoci saltuariamente.
Probabilmente, se si ha tempo e capacità, è la strategia migliore per avere bassi costi e una rendita duratura.

I network

Sono tanti e diversi i network presenti. In italia sono pochi ma, senza fatica, è possibile lavorare con quelli internazionali. Direi che le cose principali da tenere in considerazione nell’individuazione di un network sono 4:

  • che paghi: molti network, in periodi difficili, tendono a non pagare o ad avere tempi lunghi
  • buone offerte: spesso propongono le offerte migliori sono ai loro migliori seller e agli altri rimangono le briciole
  • buoni payout: i payout possono variare tra i vari seller. Spesso è una contrattazione per spuntare il payout più alto
  • farsi accettare: non è scontato che un network ti accetti tra i suoi affiliati. E’ necessario dimostrare il proprio “curriculum vendite”. Per un newbie è complesso farsi accettare dai network.

Ci sono diversi libri che spiegano come lavorare sulle affiliazioni. Trovo che un ottimo volume sia quello di Giannicola Montesano, uno dei migliori in Italia per quanto concerne le affiliazioni.

Personalmente ho lavorato con tre network:

1. Reflexcash: è un network con base a Barcellona. Ottimo network con AM (affiliate manager) molto gentili e disponbili. Per quanto mi riguarda i pagamenti sono sempre stati puntuali e non ho mai avuto nessun problema
2. Affiliaxe: uno dei netowork più conosciuti. Ha base in Israele. Spesso ha le campagne prima degli altri. Questa caratteristica è molto importante quando si decide di lavorare di organico. Ha diversi tipi di campagne. Nutra, Beauty, prodotti ecommerce, dating, gaming, ecc… insomma di tutto di più. Mai avuto problemi sui pagamenti.
3. Worldfilia: è un nwtwork italiano. forse il più grande o per lo meno quello che ha più affiliati. Lavora sopratutto sul nutra e beauty e le sue offerte, lavorando solo in Italia, hanno sempre la caratteristica di essere cash on delivery.

Cosa sono le campagne cash on delivery?

Il mercato italiano è uno dei più piccoli (parlando sempre delle prime dieci economie mondiali) in termini di vendite ecommerce. Se paragoniamo il fattura del settore e-commerce tra Italia, Germania e Francia ci rendiamo conto di essere il fanalino di coda. La penetrazione del settore della vendita online in Italia è veramente bassa. Stessa cosa se parliamo di pagamenti con carta di credito.

Per questo motivo i netowrk che lavorano in Italia lavorano quasi esclusivamente con cash on delivery conosciuto anche con nome di contrassegno.
In Italia abbiamo meno fiducia nel prossimo? Non saprei, però usare il pagamento in contrassegno è il modo migliore per lavorare nel bel paese.

Conclusioni

Se hai un sito già avviato e vuoi monetizzare, sicuramente le affiliazioni possono darti un valido aiuto. Se non hai un sito e quindi vuoi lavorare nel mondo delle affiliazioni, ricordati che dovrai investire un po’ di budget e tanto tempo. Dovrai imparare a conoscere gli strumenti e capire come si lavora.
Sicuramente inizialmente perderai soldi come in tutte le attività economiche.

Che sia una buona strada per iniziare a guadagnare bene è fuori di dubbio, ma non bisogna dimenticare che non è tutto facile. Come ogni attività ha bisogno di impegno e investimenti. Spesso ci si ritrova ad essere bannati o a spendere soldi senza guadagnare.
Ti posso assicurare che è molto, molto frustrante.

Se quindi a tua idea è quella di guadagnare senza fare fatica e senza investire, lasciare stare. Non fa per te.

Se al contrario il tuo approccio è quello di una persona che vuole imparare, capire e sopratutto non si fa abbattere dalle sconfitte, bè sicuramente potrai fare buone cose!

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alessandro gnola

About alessandro gnola

Consulente e-commerce. Mi occupo di sviluppo siti web e Ottimizzazione Seo.