Funnel e conversioni.

Cos’è il funnel?

Nel mondo del web marketing si sente spesso parlare di funnel. Semplificando possiamo pensare ad un imbuto dove, nella parte più larga arrivano gli utenti, mentre in quella più bassa, ovvero l’uscita, viene compiuta l’azione desiderata.

Puoi applicare il funnel a qualsiasi tipo di attività, non solo web. Se invece guardi solo a internet, puoi applicare questi concetti all’e-commerce, alle landing page o a tutti quei siti che invitano il cliente a compiere un’azione.

funnel-e-conversioni

Il funnel può essere diviso in 4 parti:

  • Awareness: il cliente viene a conoscenza del sito, lo naviga, lo guarda. In questa prima fase bisogna individuare delle strategie che possono essere il classico advertaising, oppure il seo che permettano al potenziale cliente di scoprirci. Le strategie possono essere tante e diverse.
  • Interest: il cliente mostra interesse per un prodotto. Lo guarda, legge la scheda prodotto. In questa seconda fase quello che può fare la differenza è, ad esempio nel mondo e-commerce, avere una scheda prodotto vincente, un assistente alla vendita, una recensione,ecc…/
  • Decision: il cliente passa dalla fase di interesse a quello di decisione.
  • Action: il cliente acquista, passa all’azione.

In una attività commerciale tradizionale il passaggio da interesse a decisione spesso viene sollecitato dal commesso che spiega i pregi del prodotto che il cliente sta osservando.

La scheda prodotto

Ti sei mai chiesto se la tua scheda prodotto è abbastanza convincente? In effetti non essendoci il commesso a spingere il cliente all’azione, è una scheda prodotto vicente che deve farlo. E’ necessario che tu inserisca una scheda prodotto esauriente in cui vengono descritti i pregi del prodotto.
Ti sei mai chiesto perchè Amazon funzioni così bene? Non si può dire sia un bel sito, ma sicuramente si può dire sia un sito funzionale. Ha una buona scheda prodotto e le recensioni utenti. Recensioni che non solo ti spiegano se il prodotto è quello che cerchi, ma che molto spesso lodano il servizio di consegna dello stesso Amazon. Cosa volere di più?

L’altra fase critica dell’acquisto è l’azione.
Ti sei mai chiesto se il tuo ecommerce sia abbastanza facile?
Si, hai letto bene facile. Un utente quando acquista non ha voglia di fare fatica, di dover leggere troppo, di dover stare attento. Ha bisogno che l’acquisto sia un’esperienza piacevole, sicura, naturale. Sembra una banalità, ma è uno degli aspetti più importanti.

Non ti è mai capitato di vedere di acquistare da e-commerce con checkout pieni di banner e confusionari? L’acquisto è la fase più critica. E’ la fase in cui tutto il tuo lavoro viene finalizzato. E’ quindi importante non distrarre il cliente agevolandolo verso la conclusione dell’acquisto. Distrarlo con banner o altre distrazione potrebbe voler dire fargli perdere l’abbrivio che lo poterebbe all’acquisto. Meglio evitare distrazione che potrebbero rimandare la decisione d’acquisto.

Funnel e conversioni:ma il traffico è così importante?

Quanti accessi ha il tuo sito? Se hai un e-commerce o un blog ti sarà sicuramente capitato di sentirti fare questa domanda.
Spesso si è portati a pensare che più accessi ho più acquisto ho. Andando sul pratico, se avessi un sito con 500 accessi su cui ho 5 acquisti sarei portato a pensare che con 1000 accessi avrei 10 acquisti.
Sicuramente la dinamica è questa. Aumentare le visite è complicato e costoso. Certo, se hai un blog potresti pensare che non stai pagando niente ma stai solo usando il tuo tempo. Ti renderai conto se non ora, ma quando avrai un’attività commerciale, che il tempo è un costo. Quindi:

tempo==costo

Quindi penso che prima di iniziare un lavoro tanto impegnativo come aumentare le visite, potresti perdere qualche ora ad ottimizzare.

Ottimizzare e fare test A/B per migliorare il numero di conversioni.

In altre parole: sei proprio sicuro che con 500 il numero degli acquisti non possa passare da 5 a 8 acquisti? Le azioni da fare non sono tanto complicate. Potresti provare a cambiare qualche colore, qualche testo, la posizione degli elementi, modificare qualche landing. Sembrano banalità, ma non lo sono.

Mi è capitato di assistere ad un test su un e-commerce in cui solo aggiungendo il brand nella lista prodotti il numero di conversioni aumentò del 30%. Incredibile vero?

Ti faccio una semplice domanda: sei sicuro che quelle 500 visite siano utenti interessati al tuo prodotto? Hai guardato bene le statistiche? Il tasso di abbandono è troppo alto? La

frequenza di rimbalzo ed i tempi di persistenza sulle pagine?
Sono parametri fondamentali per capire se il tuo e-commerce funziona bene, se il tuo traffico è di qualità, se le schede prodotto sono esaurienti, se il prodotto che stai proponendo è interessante e, banalmente, se li pulsante acquista è dove il cliente si aspetta che sia.

Un buon consulente, prima di parlare di aumentare il traffico con conseguente aumento del budget, dovrebbe analizzare e fare test per capire dove è possibile migliorare le conversioni.

In definitiva, il funnel descrive l’intero processo di vendita: dall’acquisizione del cliente alla vendita del prodotto.

Ora ti è abbastanza chiaro perchè funnel e conversioni sono così legati?

<h2>Qualche breve nota</h2>

Ultimanente, come avrai notato, sto scrivendo meno. Questo è dovuto al fatto che penso non sia possibile scrivere tutti i giorni contenuti di qualità. Un contenuto perchè sia interessante ha bisogno di tempo per essere creato. Tante parole, tanto tempo.

Spero che questo mio contenuto sia stato interessante. Sarei molto contento se potessi lasciarmi qualche critica costruttiva. Intanto però, se puoi, condividi l’articolo. Grazie.

Condividi su Facebook
alessandro gnola

About alessandro gnola

Consulente e-commerce. Mi occupo di sviluppo siti web e Ottimizzazione Seo.