Sai come migliorare il posizionamento organico? Usa i backlinks!

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La strada da percorrere per migliorare il posizionamento organico è la Seo. Sotto questo acronimo vanno tutte quelle azioni che permettono, ad un sito web, di essere gradevole ai motori di ricerca. Ci sono varie azioni che si possono fare ma con il passare degli anni, alcune sono diventate più importanti di altre.
Semplificando: qualche anno fa si acquistavano domini parlanti. Se ad esempio il tuo scopo era quello di fare vendere motociclette il solo fatto di acquistare un dominio del tipo www.vendere-modo.it già faceva la differenza. Ora le cose sono un pò cambiate e bisogna lavorare su diversi fronti in maniera certosina. Ci sono alcune azioni più importanti di altre: i backlinks rientrano nelle azioni fondamentali. Ricordate quali sono i fattori di posizionamento organico? ne avevamo parlato?

Nessuno può dirci come sarà il futuro, c’è chi sostiene che sarà senza link come Rudy Bandiera o chi sostiene che sarà indossabile come dice wired.it .
Tutto vero tutto corretto. In ambito Seo penso che il posizionamento sarà dominato dai backlink. Ricordate come diceva Oscar Wilde? Bene o male l’importante è parlarne.

Cosa sono i backlinks?

I backlinks sono link che riceviamo da altri siti. I link che riceviamo non hanno tutti lo stesso peso e importanza. Ci alcuni che alcuni parametri che indicano a Google che un link ha più valenza rispetto ad un altro. I fattori di qualità dei backlink sono dovuti fondamentalmente a due fattori:
Qualità del sito di provenienza: agli occhi di Google i siti web non hanno tutti la stessa “qualità”. Ci sono domini che hanno acquisito, per diversi fattori, più importanza rispetto ad altri. Parlo di site rank. Spesso si dice che sia superato. Non sò, però vedo che i suoi valori, come quelli del moz rank, cambiano, quindi vuol dire che qualcuno li aggiorna e finchè succede possono essere considerati validi. Se riceviamo un link da repubblica va da se che ha un peso maggiore che se lo ricevessimo da un sito sconosciuto. E’ innegabile.
On-topic: sembra scontato ma non lo è. Quando si riceve un link dobbiamo verificare che sia on-topic con l’argomento trattato sul nostro sito. A pensarci bene sarebbe strano ricevere un link da un sito che parla di politica quando il nostro sito parla di costruzioni Lego. Google, giustamente, potrebbe pensare che non sia un link naturale e potrebbe penalizzarci. Utilizzo il termine “potrebbe” perchè quando si parla di Seo non esistono verità assolute. Il modo migliore per capire se stiamo lavorando bene è come sempre, il famoso test A/B.

A cosa servono i backlink per il posizionamento organico?

I backlink sono lo strumento con cui google capisce l’attendibilità di un utente. Ovviamente un algoritmo non può capire se quello che dice un utente è giusto o sbagliato. Valuta però quante persone ne parlano in rete. Il ragionamento è molto semplice: se la persona è molto chiacchierata, probabilmente, è una persona che può in un qualche modo influenzare chi legge. Quindi potrebbe essere una persona che ha idee e che sicuramente può aiutare una discussione su un determinato argomento.
Il ragionamento, secondo me, è un pò particolare. Ricordate quando si parlava di scie chimiche? Per un certo periodo sembrava si parlasse di una verità acquisita. Secondo me anche Google l’ha trattata come se lo fosse.

“Chi riceve più backlinks di qualità, vince!”

A conferma della mia tesi ecco l’infografica di Searchmetrics.

backlink seametric

Se nota molto bene l’importanza che assumono i baclink nel posizionamento organico!

Come si ottengono i backlink?

Panda è uno degli ultimi aggiornamento di Google. Una delle sue peculiarità è quella di capire se un sito ha contenuti di valore, non duplicati, originali.
Fatte queste premesse è ovvio capire quale sia la difficoltà ad ottenere backlinks.

Qualche anno fa, molte agenzie senza scrupoli, acquistavano link. Lo scopo era migliorare la posizione nella Serp di Google. Accadeva però, che finchè il cliente pagava il sito rimaneva nelle prime posizioni, quando il cliente non pagava più, il sito usciva dalle prime posizioni per scendere costamentente. Google spesso, capiva il giochetto e si veniva penalizzati.

Ora più che mai, è indispensabile ottenere backlinks di qualità. Come farlo? Bè, chiaro, producendo contenuti originali e di valore.
Non dico che sia facile, tutt’altro, ma è indispensabile. Scrivere, sopratutto all’inizio, è molto complesso. Non solo per la difficoltà in se di raccontarsi o raccontare, ma anche e sopratutto perchè non si conosce il proprio lettore.

Concludendo

Secondo me, la bravura di un Seo sta proprio nella sua capacità di creare una ragnatela di backlinks di qualità. Un pò come succede nella vita fuori dal web. Il commerciale che riesce a costruirsi una ragnatela di conoscenze funzionali al suo lavoro ed ottimizzate, è quello che riesce a strappare il maggior numero di contratti.
La strada per migliorare il posizionamento organico è lunga e ostica ma i backlinks possono fare la differenza. Bisogna scrivere e sforzarsi per produrre contenuti accattivanti.

“Quindi quando ogni mattina ti svegli, alzati e inizia a scrivere!” :-)

Ti è piaciuto questo articolo? Spero vivamente che ti abbia fatto comprendere quali problematiche si nascondono dietro al potente strumento backlink.
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alessandro gnola

About alessandro gnola

Consulente e-commerce. Mi occupo di sviluppo siti web e Ottimizzazione Seo.