Sviluppare e-commerce con Magento: i 6 errori più comuni!

Magento è una piattaforma e-commerce piuttosto complessa e sviluppare un sito e-commerce richiede una certa conoscenza dello strumento. In questo articolo intendo spiegarti quali sono gli errori più frequenti che si commettono nello sviluppo di piattaforma per la vendita online.

Sviluppare e-commerce con Magento: gli errori più comuni

Voglio fare una precisazione: più che errori si possono considerare sviste o dimenticanze. Il problema è che possono costare un pessimo posizionamento organico del sito. Per avere una buona ottimizzazione Seo Magento non ci sono alcuni piccoli accorgimenti da seguire e sopratutto evitare gli errori più comunu. Diciamo che ci sono diverse cose da fare. Sicuramente però sarebbe meglio evitare di commetere gli errori più comuni.

In questo breve articolo ho voluto riepilogare alcuni gli errori più comuni dal punto di vista dell’ottimizzazione Seo:

1) Titolo “Magento Commerce” e description di default;
2) attributo alt del logo
3) meta robots settati a index, follow;
4) mancata creazione della sitemap per webmastertools;
5) mancata configurazione e geranazione automatica della sitemap;
6) mancata abilitazione del rewrite.

1) Titolo “Magento Commerce” e description di default

Navigando nel web, si evidente come molti si dimentichino di modificare le impostazioni di default relative ai title e description. E’ molto importante comunicare a Google il contenuto di un sito ecommerce Magento. Lasciare nel title la stringa “Magento Commerce” è un pò come non inserire il titolo nella copertina di un libro. Un lettore cosa capirebbe? Probabilmente si girerebbe dall’altra parte senza nemmeno leggere la prima pagina.

magento-title-description

2) Attributo alt del logo

L’attributo alt è la forma contratta di alternative. Quando un browser non riesce a visualizzare l’immagine deve poter leggere l’attributo alt. I motori di ricerca si dice non riescano ancora a interpretare i testi e le immagini (sarà poi vero?). Il testo alt serve proprio a questo, a spiegae ai motori cosa c’è nell’immagine. Comunemente viene utilizzato per il discorso Seo. Dimenticarsi di settare l’attributo alt nel logo iniziare è una pessima pratica che bisognerebbe cercare di evitare.

3) Robots settati a index, follow

Per tutti i progetti c’è una fase preparatoria. Quella fase in cui si sviluppa il progetto, si configura lo store, si crea la grafica e si popola il database prodotto. In questa fase è indispensabile che i motori non entrino e vedano il sito in lavorazione. Molto spesso, anche quando si lavora su altri progetti, magari su siti corporate con wordpress, ci si dimentica di bloccare l’ingresso dei robots. E’ buona norma bloccare l’accesso a Google e non mostrare i “lavori in corso”.
Nell’immagine seguente viene mostrato come modificare questo parametro. Quando il sito sarà pronto è sufficiente reimpostare i valori in modo tale da consentire l’accesso a Google.

magento index follow

4) Mancata creazione della sitemap per webmastertools

Vuoi che il tuo sito sia indicizzato? Allora devi assolutamente creare una sitemap. Devi assolutamente comunicare a Google la struttura del tuo sito e l’importanza che hanno le pagine all’interno dello stesso. Questa secondo attributo viene spesso tenuto in poca considerazione. Sbagliatissimo! Se non siamo noi a comunicare a Google quali contenuti riteniamo core e quali superflui o comunque meno importanti, come farà il motore di ricerca a capirlo?
La struttura base è una cosa di questo tipo:

<url>
<loc>http://vispateresa-shop.com/it/accessori</loc>
<lastmod>2015-12-02</lastmod>
<changefreq>daily</changefreq>
<priority>0.5</priority>
</url>

Tramite questi parametri comunicheremo le informazioni più importanti relative ad una pagina: url, ultima modifica, frequenza di modifica e priorità.

5) Mancata configurazione e generazione automatica della sitemap

Se sei bravo sicuramente lavorerai al tuo sito quotidianamente. Come trasmettere a Google che hai creato una nuova pagina?
E’ necessario che il file relativo alle sitemap venga aggiornato frequentemente. Nell’immagine seguenti viene spiegato come farlo.

magento cron sitemap

6) Mancata abilitazione del rewrite

Uno degli errori che reputo peggiori è la mancata abilitazione del modulo rewrite. Fortunatamente i siti internet che non abilitano questo modulo sono pochi. E’ noto che Google preferisca link parlanti. Non ama particolarmente link dinamici. Attenzione: non ho parlato di pagine dinamiche, ma link dinamici. Google, con tutta probabilità non capisce se una pagina viene generata dinamicamente o è una pagina statica.
In un mio vecchi articolo ho spiegato come sia una pratica importante, per non dire fondamentale, creare un link parlante.
Mai commettere l’errore di inserire un link e creare un contenuto non strettamente legato al link. Google se ne accorgerebbe immediatamente e penalizzarebbe la pagina.

 

Sviluppare un e-commerce con Magento richiede impegno e una buona conoscenza dello strumento. Con questo non voglio spaventarti però, per evitare problemi futuri, penso sia importante farti consigliare quando deciderai creare il tuo sito per vendita online.

Questi sono gli errori più comuni che ho verificato personalmente. Tu ne conosci altri? Comunicameli!

alessandro gnola

About alessandro gnola

Consulente e-commerce. Mi occupo di sviluppo siti web e Ottimizzazione Seo.