Un sito ecommerce può rappresentare una grossa risorsa per chi vende arredo?

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Da qualche anno seguo alcuni siti ecommerce nell’ambito dell’arredo ufficio. E’ un settore che conosco piuttosto bene. Negli anni sviluppato diversi progetti ecommerce utilizzando Magento e Woocommerce oppure progetti completamente custom.
Quello dell’arredo per la casa e l’ufficio è un universo molto interessante e variegato. Lavorando parecchio in questo settore ho capito che, nella vendita online, non bisogna mai dare niente per scontato.

Il progetti ecommerce come opportunità di nuovo canale di vendita

Per come la vedo io, l’ecommerce va considerato come un nuovo canale di vendita e come tale è necessario compiere un percorso per vedere quali scelte compiere e come adattarlo alla propria realtà. Bisogna capire alcune cose. Ad esempio qual’è il proprio target di riferimento, quale potrebbe essere lo scontrino medio, quali sono i canali e i social giusto da sfruttare, ecc…
Attualmente i canali di vendita tradizionali stanno languendo e i centri commeriali non stanno facendo i numeri di qualche anno fa. L’ecommerce quindi può aiutare molte realtà ad uscire dal proprio mercato locale per abbracciarne uno molto più vasto.
La peculiarità delle vendita online su internet è quella di non avere confini. Il mercato non ha limiti e se si capisce come lavorare può rappresentare un grosso indotto.

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Aumentare i potenziali clienti con un sito ecommerce?

Il tuo business sta languendo? Le vendite stanno calando? Avere un sito ecommerce potrebbe aprirti nuove possibilitità. Come? Bè, iniziando a vendere all’estero.
Uno dei grossi problemi dell’Italia sono i consumi interni, non ripartono. Inoltre, il made in italy, ha molto più appeal all’estero che non in Italia. Certo, vendere all’estero non è facile, ma, una volta capito il meccanismo, potrebbe diventare una grandissima opportunità. Si potrebbero aprire mercati enormi e quindi, i potenziali clienti, potrebbero aumentare il maniera spropositata.

Allora perchè no provarci? Facendo i conti, si scopre che un sito ecommerce ha dei costi infinitamente più bassi rispetto ad un negozio fisico. Se dobbiamo fare del marketing offline i costi sono molto alti; se passiamo al web marketing, quindi marketing sul web, i costi si abbassano molto.

Le crisi come quella attuale, per tanti, rappresentano un problema grosso. Può diventare però una grossa opportunità. Può “costringerci” a fare il grande passo e a ragionare più in grande. Può costringerci a vedere il modo come un unico mercato, con regole diverse, ma con tante nuove opportunità da scoprire.

L’esempio pratico

Andiamo sul pratico. Pensiamo ad un’azienda che ha in cantiene un prodotto particolare. Non sa se quel prodotto potrà andare o meno, se il cliente apprezzerà. Oppure pensiamo ad un’azienda che si vuole affacciare al mercato di un paese fuori dai confini nazionali. In una situazione normale di vendita al dettaglio sarebbe molto complicato capire come il cliente percepirà il suo prodotto e i costi potrebbero essere importanti.
Nel caso di aziende business to business, la ricerca degli agenti di vendita, di partnership, potrebbe richiedere tempo e denaro. In un mondo così veloce è importante sfruttare ogni singolo secondo!
Con il canale online o con un sito ecommerce è tutto molto più facile, veloce ed economico.
L’online non solo permette di vendere, ma anche e sopratutto di sondare il terreno, di vedere se un nuovo mercato può essere appetibile. Ed il tutto a costi decisamente limitati.

La categoria merceologica dell’arredo ha una peculiarità: lo scontrino medio alto. In genere, si parla di una forbice che va dai 40 ai 90 euro. Nell’arredo invece le cose vanno diversamente. Lo scontrino medio si alza notevolmente. Gli acquisti diminuiscono ma aumenta lo scontrino medio: va quindi trattato in un modo diverso. E’ raro che il cliente acquisti direttamente. Bisogna quindi avere un approcio diverso, personalizzato e attento.

I casi vanno visti uno ad uno, ma spesso, il concetto di carrello e di pagamento tramite carta di credito non sono l’idea vincente. oltre alla vendita diretta di un ecommerce puro e quello del classico form ci piuò essere una terza via, e mi sembra, che almeno in Italia, sia la scelta potenzialmente migliore. Non un ecommerce puro, ma un ibrido. La visualizzazione del prodotto usando il classico template ecommerce ma la definizione e la chiusura dell’ordine in modo diretto. Inoltre, quando un cliente deve sborsare qualche migliai di euro vuole giustamente vedere il prodotto e toccarlo con mano. In questo senso un sito ecommerce ibrido può essere di maggiore supporto rispetto ad un ecommerce puro.

Nel mondo dell’arredo ufficio c’è fermendo!

La cosa che mi fa piacere, nelle ultime realtà imprenditoriali viste, è la positività con cui si affrontano le nuove sfide. Se fino a un anno fa c’era una negatività diffusa ora sembra stia tornando la passione e la voglia di fare bene.

La positività è un volano, è come un virus che contagia.

L’arredo per ufficio è un settore molto complesso in cui c’è presente molta concorrenza. La scrivania, la cassettiera o l’armadio sono beni durevoli e questo spesso vuol dire che senza una nuova partita iva è difficile fare una vendita. E’ anche vero però, che in un mondo in cui i clienti sono meno, i bravi imprenditori si vedono meglio!
Se nel mondo dell’arredo ufficio c’è fermento probabilmente, in Italia c’è fermento!

La positività è il vero volano che può darci la spinta per tornare a contare veramente

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