Come realizzare un sito ecommerce di successo?

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Realizzare un e-commerce di successo è un lavoro piuttosto complesso. Richiede diverse competenze sia in ambito commerciale che in ambito tecnico. Non voglio spaventarti ma essere sincero. Non mi piace vendere false illusioni. Devo però anche dire che in un un periodo di crisi come quello attuale l’unico canale di vendita che sta aumentando il suo giro d’affari è l’e-commerce.
I numeri raccontano che l’italia è il fanalino di coda rispetto a tutti gli altri paesi europei. C’è ancora molta strada da fare, quindi, probabilmente, c’è spazio ancora per tanti. Non voglio mentire dicendo che è facile realizzare uno strumento di vendita. Ci vuole impegno e costanza per realizzare un sito ecommerce di successo. Bisogna impegnarsi per capire quali sono le criticità, guardare spesso le statistiche per capire quale prodotto funziona e quale funziona meno, sviluppare promozioni e creare molto content marketing.

I numeri dell’ecommerce in Europa

I numeri ci raccontano che in Europa il giro d’affari derivante dalla vendita ecommerce è di 307 miliardi di euro. Guardando nel dettaglio i singoli paesi vediamo che nel 2013 il Regno Unito è ancora in testa con 96 miliardi, seguito dalla germania con 50 miliardi, dalla francia con 45 miliardi. In italia siamo fermi a 10.

Altri numeri spiegano quanto spazio di crescita ci sia ancora:

- gli acqurenti online italia nel 2012 erano 5,6 milioni;
– i negozi online sono circa 6000 in italia;
– il rapporto tra negozi al dettaglio e popolazione è di 1:50; il rapporto tra negozi online e popolazione 1:1000;
– i primi 20 player italiani generano da soli la metà del fatturato italiano dell’ecommerce.

fatturato siti ecommerce 2013

E’ facile comprendere quanto ci sia ancora da lavorare e quanto mercato sia ancora scoperto.

Perchè realizzare un sito ecommerce?

Gli imprenditori, nella maggioranza dei casi, sono sensibili alla voce costi. Il negozio fisico tra costi di personale(solitamente è la voce più importante), di struttura e di marketing è molto elevato. Al contrario per un negozio online e relativo piano strategico di marketing i costi sono decisamente più limitati. Realizzare un e-commerce di successo però è molto più semplice che avviare un negozio fisico per via della differenza di costi. Non sto dicendo che non ci costi nell’e-commerce ma sicuramente sono più bassi e sicuramente si ha un bacino di clienti praticamente infinito a patto di volersi mettere in gioco con la vendita anche all’estero.

Aprire un negozio online non è comunque semplicissimo; bisogna porsi alcune domande per partire con il piede giusto.

Quale piattaforma scegliere?

E’ necessario pianificare, almeno a grandi linee, le dimensioni del proprio catalogo. Questa prima decisione rappresenta un punto di partenza importante per capire qual’è lo strumento software opportuno. Anche il tipo di strategia di web marketing è un fattore determinante per la scelta della piattaforma. Strategia social marketing oppure il classico ecommerce? E’ importante sottolineare che a volte la scelta della piattaforma e della relativa strategia segue comunque la tipologia del prodotto che andremo a proporre.

Personalmente ho deciso di utilizzare due strumenti molto interessanti:

  • Magento
  • Woocommerce di WordPress

Magento lo consiglio a tutti i clienti che hanno bisogno di un e-commerce puro, potente stabile e completo. Per capire meglio cos’è Magento ho trovato un interessante video su youtube.
Woocommerce di WordPress è uno strumento più versatile. Adatto a chi ha un catalogo più limitato e fa dell’ottimizzazione seo e del content marketing il maggior strumento di marketing.

Come posso approciare all’ecommerce senza rischiare troppo?

Spesso il rischio nel realizzare un sito ecommerce è legato al magazzino. Il rischio è quello di avere merce ferma a magazzino ed avere poca rotazione. Il mio primo consiglio è quello di partire con quantità minime e pochi articoli, e, almeno nei primi tempi, cercare di appoggiarsi al fornitore senza tenere troppa merce in casa. In un secondo momento, quando si vedrà come ruota il magazzino, si potranno fare scelte ponderate.

Come posso integrare il sito ecommerce con l’assetto aziendale esistente?

E’ necessario ridefinire alcuni ruoli chiave e modificare alcuni comportamenti. E’ necessario rivedere i carichi di lavoro dei collaboratori chiave. Se ad esempio guardiamo il magazzino, inizialmente è complesso capire come bisognerà gestire i riordini della merce e quale sarà l’incidenza dell’ecommerce sulle vendite. Trascordi i primi mesi, sarà sicuramente più facile capire quali sono le criticità e come risolverle.
Penso sia necessario rivedere alcuni flussi di lavoro ed alcune procedure acquistite negli anni.
Quando le attività online iniziano a diventare importanti bisogna anche considerare la possibilità di creare delle integrazioni tra il proprio gestionale e Magento. Questo perchè, molto spesso, la sola operazione di caricamento ordini o sincronizzazione delle quantità porta via molto tempo che potrebbe, diversamente, essere utilizzata per attività più produttive.

Come posso realizzare un sito ecommerce che sia ottimizzato per i motori di ricerca?

Si tratta di un discorso molto complesso. Per fare un buon progetto bisogna conoscere tutti gli aspetti della vendita online. Dalle statistiche sappiamo che una della maggiori cause di mancato acquisto è il processo di checkout troppo complesso o lungo. Bisogna quindi cercare limitare al massimo le richieste non necessarie.
E’ necessario verificare come il flusso di visitatori si muove attraverso il sito ecommerce. E’ un processo molto importante per evitare di trovarsi in pagine che funzionano male o poco comprensibili.

Il web marketing è importante nella progettazione di un sito ecommerce di successo?

Direi che è una delle cose più importanti. E’ un pò come per la vendita dei prodotti al dettaglio. Avere un buon prodotto è fondamentale, ma avere una buona comunicazione è altrettanto importante. Grandi aziende, come ad esempio Apple, hanno fatto e fanno la differenza grazie al loro marketing non convenzionale.
Per realizzare un buon ecommerce bisogna affrontare, almeno a grandi linee, il discorso web marketing. Capire se e quanto si sfrutteranno i social.
Se ad esempio vendessimo biclette di design, avremmo sicuramente un prodotto sociale. Sarà necessario predisporre tutta una serie di tag per aumentare la condivisione delle immagini del prodotto.

Come posso capire se sto lavorando bene a livello di web marketing?

Il bello del web, a differenza dei media tradizionali, è la misurabilità di ogni iniziativa.
Se facessi una campagna di comunicazione tramite televisione o radio, sarebbe veramente difficile, per non dire impossibile, capire l’incidenza della campagna sulle vendite. Sul web è tutto misurabile. E’ sicuramente più semplice capire se un prodotto funziona, se una pagina funziona, se una campagna web marketing funziona. Le statistiche non mentono.

Un sito ecommerce di successo è composto da tanti piccoli aspetti e dettagli. E’ un lavoro di fino che va affidato a persone competenti. E’ finito i tempo dell’improvvisazione.

Concludendo: è possibile realizzare un e-commerce di successo?

Quando scegli chi sarà il tuo referente non scegliere solo in base al prezzo, ma in base alla qualità e all’esperienza. Realizzare un e-commerce di successo non è una cosa semplice ma neanche impossibile. Bisogna impegnarsi costantemente, non darsi per vinti di fronte alle difficoltà (che sicuramente ci saranno) e farsi aiutare da persone che lavorano quotidianamente in questo settore.