Facebook e la ricerca organica

Piaccia o non piaccia, se si vuole continuare a lavorare ed ad espandere il proprio business, bisogna entrare nel mondo social.
Qualche anno fa era sufficiente avere un sito internet mediamente ottimizzato ed essere presente nella serp di google nelle prime posizioni. Con l’avvento dei social media le cose sono radicamente cambiate. Il SOCIAL MARKETING IMPERA.

Vale la pena essere presenti su Facebook?

Molti clienti mi chiedono: “vale la pena avere una presenza su Facebook?“. Dal mio punto di vista è indispensabile. Certo bisogna esserci ed essere attivi. Avere una paginetta per dire: – si ci sono anche io- per poi lasciarla ferma è controproducente.
Se nel periodo delle vacche grasse andava bene tutto, ora bisogna fare attenzione anche ai particolari. Avere una presenza attiva è fondamentale.

Facebook, come tutti i social, è un canale complicato da gestire. Ci vuole impegno ed assiduità. All’inizio è complicato ottenere interazione verso i propri contenuti ma non bisogna demordere.

Diverse aziende hanno paura di esserci. Hanno il timore che questo canale potrebbe essere utilizzato dai clienti per fare lamentele ed essendo pubblico tutti potrebbero vederlo. Al contrario io penso che il cliente insoddisfatto troverà comunque il modo di manifestare il suo stato d’animo: se non lo farà su Facebook utilizzerà altri canali (forum, community) e potrebbe essere peggio. L’azienda che ha un utilizzo attivo ed intelligente di Facebook fotrà farne un punto di forza. Interagire con il cliente è un’opportunità da non sottovalutare. Veicolare in modo intelligente una discussione,anche se negativa, può diventare un punto di forza.

L’importanza del rapporto con il cliente, me lo fece capire qualche anno fa il titolare di un’importante azienda con cui ho collaboravo tempo fa.
Un esempio pratico penso possa spiegare più di tante parole. Un cliente va in pizzeria, mangia, non si trova bene,paga, esce. Ha mangiato male ma non ha espresso questo suo disappunto a nessuno. Cliente perso. Al contrario, se al momento di pagare il cameriere o il titolare avesse chiesto al cliente un feedback della sua esperienza avrebbe potuto capire tante cose. In prima istanza come migliorare, scusarsi, ecc…

Le critiche negative devono essere costruttive e il confronto con il cliente è la strada migliore per migliorarsi!

Facebook e la ricerca organica

engagement su facebook

L’azienda LocoWise, azienda che promuove un suo software per la profilazione degli utenti social, ha effettuato un’analisi per capire la ricerca organica e come l’engagement di Facebook sta cambiando.
Uno dei risultati più interessanti, come svelato nel grafico precedente, è che i siti con meno di 1000 like hanno avuto un audience totale del 22,80%, viceversa, pagine che hanno più 1.000.000 di like hanno avuto un engagement totale del 2,27%. Questo vuole dire che all’aumentare del numero dei like cala l’interesse dell’utente.

Un altro grafico che reputo molto interessante è quello che raffronta le modalità di interazione con i social: immagini, video, link e messaggi.

video-immagini-social-media

E’ evidente come i post in cui sono presenti immagini o video riscuotono maggior interessse.

In conclusione …

Reputo che le aziende dovrebbero avere maggiore consapevolezza che i social possono essere, con impegno e costanza, una grande opportunità per crescere e aumentare in maniera esponenziale il loro business.