Sai creare un video virale? Sai cos’è il viral marketing?

viral marketing

Ricordate il video del Psy “Gangnam Style” ? Nell’immagine precedente sono riportate le statistiche di visualizzazione! Sbarlorditive direi!

Hai finito le idee per promuovere il tuo blog o la tua attività si internet? Forse è il momento di pensare a qualche cosa di nuovo. Forse è il momento di pensare ad una strategia virale.
Ti sei mai chiesto come mai le aziende si stanno buttando sul social marketing? Uno dei motivi è il passaparola. Una delle strategia vincenti per pubblicizzare il proprio prodotto o brand è quella del passaparola. Si, il pay per click e il posizionamento organico funzionano, ma il passaparola spesso, su alcune tipologie di prodotto, può far decollare le vendite.

I social sono i mezzi perfetti per far girare i video virali. L’utente medio, spesso, sta su Facebook per cazzeggiare, per leggere contenuti non troppo impegnati. Ed è proprio in quel momento che è il momento del video virale. E’ proprio in quel momento che la memoria del fruitore del video, guardando dei contenuti semiseri, assimila, spesso senza rendersene conto, quello che vede.

I video, proprio per le loro caratteristiche intrinseche, non hanno la necessità di avere una piattaforma specifica per essere visualizzati! Quante volte, a tutti noi è capitato di vedere un video sullo smartphone di un amico o collega?

Questo breve preambolo per dire che i video virali, spesso sono creati da qualche pubblicitario molto sveglio per reclamizzare il proprio prodotto o brand!
Ecco un mini decalogo da tenere a mente quando ti pensa al viral marketing:

Sviluppa un’idea originale!

Sembra facile ma è sicuramente la parte più difficile. Ci vuole tanta creatività e un buona dose di ironia. I video che insegnano qualcosa sono i più visti.
Un video, per essere visto e ricordato deve essere anticonvenzionale, ironico, istruttivo.

Scegli bene il titolo

Il titolo è la prima cosa che attrae lo spettatore. E’ bene sempre inserire una parola chiave questo per due ragioni:
– i motori di ricerca potrebbero individuare e catalogare meglio il video dandogli maggiore visibilità;
– comprensione immediata da parte dell’utente dei contenuti del video.

Durata

Un video troppo lungo annoia; l’attenzione del fruitore potrebbe abbassarsi. Diciamo che la lunghezza ideale, per un video virale, è sui 10 secondi.
E’ un pò come per le barzallette. Se sono troppo lunghe l’attenzione cala, l’ascoltatore si annoia, si distrae.

Attenzione all’ Ottimizzazione SEO

Solitamente per pubblicare video virali ci si affida alle piattaforme social o a youtube. E’ importante inserire sempre un testo giusto, fare attenzione a tutti i termini utilizzati e ai tag inseriti.
L’ottimizzazione seo per i video è un argomento piuttosto lungo e complesso; per approfondire il discorso potete leggervi l’articolo ottimizzazione seo per video vi rimando all’articolo apparso su moz.com qualche tempo fa.

Inserisci sempre il tuo url e il tuo brand

I riferimento alla tua attività e al tuo sito devono essere sempre ben visibili. Puoi farlo mantendo sempre visibile il log e l’url del tuo sito. Puoi inserirlo anche all’inizio o alla fine del filmato. Consiglio sempre di inserilo all’inizio, momento in cui l’attenzione è massima.
Se il soggetto del video fosse il prodotto che vuoi vendere sarebbe veramente il massimo!

Call to action

Alla fine del video va sempre inserita una call to action. Potrebbe essere il link al sito internet.

Condivisione e commenti

condivisione video virali sui social

IL principio che si intende sfruttare nel marketing virale è quello del passaparola. Quindi è fondamentale una buona condivisione. Se il video verrà pubblicato su youtube o sui maggiori social è cercare la massima partecipazione degli utenti! Quindi commenti abilitati. Quando la discussione langue, sarebbe utile qualche piccola vostra incursione, giusto per far ridecollare i commenti.
Parole d’ordine: condivisione e partecipazione.

Vendite o brand

I video virali non servono tanto per aumentare le vendite ma per generare traffico. Non bisogna quindi esagare con i messaggi pubblicitari interni al video; il fruitore del video deve come prima cosa divertirsi. Se si diverte, condivide, se si diverte userà sicuramente la call to action.

Il mio consiglio è quello di fare della sperimentazione continua. Mai fermarsi. Prove su prove, per cercare il canale giusto e il video giusto. Ogni prodotto, ogni attività ha il suo cliente.
Fare un video virale è molto complesso. E’ necessaria una buona dose di fantasia e di ironia.

Buon video a tutti!!!