Le buone regole per una landing page di successo.

Se stai facendo una web marketing incentrata su una campagna pay per click e i tuo obbiettivo è quello di avere conversioni, il redirect sulla home page non è la scelta giusta.
Quello che serve è un landing page o pagina di atterraggio.
Semplificando è una pagina che permette di dare una risposta rapida e veloce all’esigenza del cliente.
Non bisogna pensare che strutturare una landing sia una cosa semplice. E’ un insieme di contenuti e tecniche di persuasione.
Di seguito ho voluto fare un piccolo riassunto delle regole più importanti da seguire per fare una buona pagina di atterraggio.

Il titolo

Come per qualisiasi buon libro o qualsiasi buon testo la cosa più importante è il titolo. Deve essere accattivante, bello, sintetico.
Deve far percepire all’utente che è arrivato nel posto giusto; nel posto in cui sicuramente riuscirà a trovare una risposta al suo problema. Un buon titolo ha già risolto in modo positivo il 70% della campagna.

Titolino o subitle

E’ il testo subito dopo il titolo. Solitamente è scritto con un carattere ed un colore diversi. Ha lo scopo di rafforzare il titolo.
Se ad esempio parliamo di gomme termiche, il subitile può essere una cosa del tipo:
“per una perfetta guida su ghiaccio e neve”.
Quindi, se nel titolo abbiamo già detto che in questa pagina si parlerà di gomme termiche, nel titolino spieghiamo qual’è il pregio di questo particolare tipo di gomme.

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Corpo centrale

Siamo nel cuore della landing page. Deve  essere un testo scritto in modo chiaro e deve riassumere in poche righe cosa facciamo, che servizio diamo e come lo diamo.
E’ molto importante cercare di immesedesimarsi nel proprio visitatore per capire quali risposte vorrebbe sentirsi dare.
L’obbiettivo di una pagina di atterraggio è dare delle risposte ad un bisogno. E’ indispensabile quindi creare dei contenuti che soddisfino tale bisogno.

Call to action

E’ la parte che ci permette di convertire la visita del cliente in contatto.
E’ bene, posizionare il form di contatto nella parte superiore o centrale della pagina. Il cliente deve subito vedere che siamo qui per ascoltarlo. Inserire il form troppo in basso potrebbe essere un errore. Un cliente potrebbe non aver voglia di scendere fino alla parte conclusiva della pagina.
Il mio consiglio è quello di non chiedere troppi dati. Un cliente potrebbe non aver piacere, in un primo momento, di completare tutti i campi.
Potrebbe essere utile inoltre, inserire anche un proprio recapito telefonico. Molti persone preferiscono il contatto umano, sentire subito se c’è qualcuno pronto ad ascoltare.

Omaggio o regalo

Una delle regole più importanti dei metodi persuasivi è quella del regalo o omaggio.
Io ti dò una cosa, tu mi dai una cosa. E’ la base di qualsiasi strategia persuasiva.

Scorte limitate

Stiamo vendendo un prodotto? Una strategia marketing vincente è quella di far percepire al cliente che il prodotto che stiamo vendendo è a quantità limitate o a tempo limitato. Viene chiamata anche regola della scarsità; è una delle regole che si usano nell’ambito delle strategie di persuasione. La ritroviamo in tutti quegli siti ecommerce che vendono usando la tecnica delle vendite flash.

Testimonials

Ultimamente vedo molti che utilizzano testimonials.
Lo scopo è quello di far si che il nostro potenziale cliente si possa immedesimare. E’ bene usare sempre persone vere, che abbiano già utilizzato il vostro servizio, i classici personaggi della porta accanto.

Conclusioni

Le regole per una buona pagina di atterraggio non sono molte. E’ sempre bene però seguire questo “schema”. E’ molto importante verificare periodicamente se la pagina funziona. Avere quindi un buon sistema di statistiche ci permetterà di capire se stiamo lavorando bene.
Hai altre regole da suggerire? Contattami per parlarne assieme.