Il mobilegeddon è arrivato! Il tuo sito è ottimizzato per dispositivi mobili? No mobile friendly?

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E’ sulla bocca di tutti. Il mobile friendly è un fattore importante di posizionamento. Sembra proprio che dal 21 aprile 2015 la stringa che appare nella serp di fianco al sito web sarà segno distintivo e di posizionamento. Chi quindi non avrà un sito adatto ai dispositivi mobili sarà in qualche modo penalizzato.
L’annuncio arriva dal blog ufficiale di google e si tratta sicuramente di un post fatto apposta per creare rumore.

Se volete leggere il post in italiano è presente la traduzione completa a cura di Roberta Remigi nel forum di Google di assistenza ai webmaster.

A partire dal 21 aprile quindi i contenuti per mobile saranno espansi. Questo si traduci sul fatto che tutti quei siti che hanno la versione mobile miglioreranno il loro posizionamento.

Cosa cambierà il 21 aprile 2015

  • la modifica lavorerà sopratutto sul mobile: probabilmente quando si faranno le ricerche da pc non si vedranno differenze e molto probabilmente le ricerche su mobile e pc daranno risultati diversi;
  • le modifiche saranno in tutte le lingue in tutto il mondo: questo si traduce nelf fatto che a differenza di quello che è successo fino ad ora le modifiche saranno visibili non solo negli stati uniti ma in tutto il mondo contemporaneamente
  • avrà un impatto significativo sulle nostre ricerche mobile: questo sembra voler dire che ci sarà una bella rivoluzione per quanto concerne le ricerche su mobile e che, presumibilmente, anche li posizionamento a livello globale sarà rivoluzionato.

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I consigli di Google per vedere se siamo mobile friendly

Nell’articolo del blog ufficiale si fa anche menzione a due algoritmi che possono darci una mano a capire se il nosrto sito sia o meno mobile friendly.

Uno ci consente di capire se siamo o meno mobile friendly mentre l’altro,attraverso lo strumento webmaster tools, se abbiamo problemi di compatibilità.

Google non ci fornisce solo questi strumenti, ma anche due guide che ci permettono di capire come deve essere sviluppato un sito ottimizzato per dispositivi mobili e come deve essere l’ottimizzazione seo per i dispositivi mobili.

In quest’ultima guida ci viene spiegato come, per non incorrere in problemi, bisogna eliminare tutti quegli aspetti che limitano o infastidiscono la navigazione per un utente umano.

Qualche settimana fa scrissi un articolo dal titolo “Web design: sito responsive vs sito adaptive“.
Sulla guida di Google viene ripreso lo stesso argomento e, come suggerivo anche io, viene indicato come layout preferito quello responsive. Vengono dati alcuni spunti su cui riflettere a sostegno della tesi.

Permette agli utenti di avere un unico riferimento url;
Permette agli algoritmi di google di individuare le pagine senza dover avere doppi contenuti e quindi eseguire un doppio lavoro, quindi evita ai server di Google di fare del doppio lavoro;
Riduce il rischio di fare errori;
Evitando il reindirizzamento verso link adatti velocizza il caricamento delle pagine del sito;
Contente al Googlebot di risparmiare tempo per fare la scansione del sito; quindi permette a Google di indicizzare una maggior quantità di dati dal sito e quindi permette di tenere gli indici più aggiornati.

Gli utenti mobile superano gli utenti pc

Audiweb svela i risultati. In Italia, nel giorno medio, gli individui internet attivi sono 25 milioni. Se facciamo la media giornalierà ci accorgiamo che gli utenti che navigano attraverso smartphone e tablet superano quelli pc: 14,5 milioni mobile vs 12,5 milioni pc.

In altre parole c’è stato il superamento; gli utenti mobile sono maggiori di quelli pc.

Voglio evidenziare il mio caso personale: fino a qualche settimana fa il mio sito aveva un’altra veste grafica. Le statistiche di traffico evidenziavano una crescita molto irregolare. Lavorando con gli strumenti di Google mi sono accorto che c’erano diversi problemi relativi al mobile. Non funzionava come io volevo. Allora ho preso la decisione. Ho fatto pulizia e rimesso mano ai titoli dei menu, ai link relativi e a tutta la grafica. Per fare un lavoro pulito e non perdere il traffico ho cercato di eliminare gli errori 404 per rimettere tutto a posto. Ora le statistiche evidenziano un traffico più regolare.

E’ evidente l’importanza di avere un sito ottimizzato per dispositivi mobili. Non averlo può significare perdere importanti occasioni di fare business.