Coda lunga (long tail): il perchè di una strategia web marketing vincente

Se stai iniziando a fare ottimizzazione Seo per il tuo business o per un cliente, probabilmente stai pensando alla scelta delle parole chiave. Molto spesso si dividono in due categorie:  parole chiave primarie e parole chiave secondarie. Uno degli errori piu frequenti è quello di concentrarsi esclusivamente sulle prime tralasciando le seconde: se qualche anno fa andava bene ora non più. Questo perchè il modo di fare ricerce è cambiato: si sta andando verso query più naturali.

Il passato: rilevanza, volumi di ricerca e concorrenza

Se guardiamo al passato i tre punti fondamentali su cui ci si è sempre basati sono stati:

  • Rilevanza: quali parole possono descrivere meglio la mia attività? quali stringhe inseriranno i clienti in Google per cercarmi?
  • Volumi di ricerca: come dice già la parola indica i volumi di ricerca del termine inserito. Tramite i volumi si cerca di capire quali keyword funzionano;
  • Concorrenza: quali sono le keyword più ambite? essere ben posizionati su quelle mi permetterà sicuramente di avere maggiori conversioni.Questa è sempre stata la logica che ha guidato chi faceva web marketing.

Questi i concetti con cui si è lavorato fin ora. Investendo in parole con molta concorrenza e con alti volumi di ricerca, lo sforzo per scalare la serp è enorme. Ne consegue che il cliente è costretto a “sborsare molto” per avere spesso poco.

La semantica e la ricerca naturale

La nuova variabile entrata in campo è la semantica. Con l’evoluzione di Google e di html5 si sono fatti passi da gigante. Google da quale anno sta cercando di dare un senso alle stringhe inserite nella query. Cerca di contestualizzare la ricerca.

Con l’avvento degli Smartphone e di Google Now la ricerca è diventata più immediata e naturale. Per chiarire il concetto voglio mostrare un grafico che rappresenta il trend di ricerca della stringa “Studio legale Bologna”.

Volumi ricerca keyword non naturali
E’ evidente che il trend è discendente. La ricerca con stringhe non naturali sta lentamente diminuendo. Personalmente penso sia un grosso cambiamento.

Il ruolo della coda lunga nell’ottimizzazione SEO moderna

Alla luce di queste novità il concetto di coda lunga (Long Tail) assume un significato molto importante.
Negli anni passati la strategia era quella di individuare alcune parole chiave (seguendo i tre paradismi sopra descritti) e iniziare a lavorarci per il posizionamento. Il cliente spendeva molto per posizionare poche parole importanti. Il ROI era basso, ma era il periodo in cui ci si poteva permettere di spendere cifre importanti.
In un articolo Chris Anderson su wired teorizzò la possibilità di lavorare su keyword secondarie. Il concetto espresso era il seguente: posizionare keyword meno imporanti è sicuramente più facile per la minore concorrenza. Minore concorrenza maggiore tasso di conversione.

coda lunga - long tail
A questo punto se riuscissimo ad unire il concetto di “linguaggio naturale” con quello di coda lunga il mix potrebbe essere esposivo. Chi sarà approfittare e capire in fondo il concetto potrà in futuro ottenere risultati importanti.

Se hai idee, suggerimenti oppure non sei d’accordo come me non esitare e commenta l’articolo. Il dibattito è il miglior modo per crescere professionalmente.